Siamo arrivati a pochi giorni dalla data indicata per la partenza e ancora non abbiamo una comunicazione univoca, chiara e verificabile sul nuovo servizio.
Il progetto delle Unità di Rete non è una novità dell’ultima ora: se ne parla da anni, il territorio ha avuto tempo per prepararsi e l’Amministrazione ha avuto mesi di confronti con Regione e Astral.
Eppure, a pochi giorni dall’ennesima data annunciata, a Fiumicino siamo ancora costretti a mettere insieme informazioni provenienti da fonti diverse per cercare di capire cosa succederà realmente.
Come Comitato abbiamo raccolto e messo in ordine le informazioni disponibili, cercando di fare un po’ di chiarezza su una situazione che, ormai da mesi, presenta rinvii, modifiche e ancora troppe incertezze.
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Ci sono tre temi distinti, ma strettamente collegati tra loro: il nuovo sistema UDR, le modifiche al servizio COTRAL e il TPL scolastico.
🔵 1. NUOVA UDR: QUANDO PARTE DAVVERO?
È questo, oggi, il principale punto interrogativo.
Il Comune aveva comunicato ufficialmente a luglio che l’avvio del nuovo servizio gestito da Astral era stato rinviato al 30 settembre 2026, garantendo fino a quella data la continuità del servizio da parte dell’attuale gestore.
L’ultimo aggiornamento, pubblicato in un articolo di stampa, 8 settembre, riporta quanto emerso dal confronto con Astral: l’avvio dell’Unità di Rete Tirreno Nord non avverrà prima dell’inizio di novembre.
L’Assessore ai trasporti, proprio per questo, invita famiglie e cittadini a valutare abbonamenti di durata più breve, evitando di anticipare l’intero costo di un annuale che potrebbe non essere utilizzato integralmente dopo il cambio di gestore.
Nel frattempo, però, sui canali regionali/ASTRAL sono circolate indicazioni di un’anticipazione a metà settembre, con date indicate tra il 14 e il 15 settembre (il post con la data del 15 settembre lo hanno cancellato, ma sul Sirgat ora si può richiedere l’agevolazione per la UDR 1).
E allora la domanda è inevitabile: qual è la data effettiva? 14 settembre? Fine settembre? Novembre?
Perché non stiamo parlando di un dettaglio.
Stiamo parlando di abbonamenti, linee, fermate, frequenze, chilometri, collegamenti con Roma e con le scuole e organizzazione quotidiana di migliaia di cittadini.
Insomma, oggi la cosa più evidente è che manca una comunicazione univoca e definitiva.
Siamo al 9 settembre: forse non è più il momento di aspettare informazioni, ma di averle.
🟠 2. COTRAL: IL PROBLEMA DELLE FERMATE SOPPRESSE
C’è poi una questione che riguarda direttamente Parco Leonardo e Pleiadi e che non può essere confusa con l’avvio della nuova UDR.
Dal 1° luglio, nell’ambito della rimodulazione del servizio COTRAL, sono state soppresse diverse fermate intermedie, comprese quelle di nostro particolare interesse in via Portuense/Pleiadi – F11022 e F11046.
La soppressione era stata effettuata in previsione dell’avvio del nuovo servizio locale.
Il problema è che, mentre il nuovo sistema veniva rinviato, le fermate COTRAL erano già state eliminate, creando di fatto un vuoto di servizio proprio in una zona particolarmente importante per studenti, insegnanti, personale scolastico e cittadini che utilizzano il collegamento verso EUR Magliana e Roma.
Come Comitato abbiamo già scritto formalmente a COTRAL chiedendo il ripristino delle fermate, senza chiedere di modificare o prolungare il percorso della linea.
Abbiamo inoltre interessato l’Amministrazione comunale e la Regione, perché riteniamo che questa situazione debba essere affrontata prima che la ripresa delle attività scolastiche renda ancora più evidente il problema.
Ed è proprio su questo che auspichiamo un intervento concreto nei prossimi incontri tra Comune, Astral e COTRAL. Perché una cosa è programmare una riorganizzazione del servizio, un’altra è lasciare scoperta una zona nel periodo di transizione.
🟢 3. TPL SCOLASTICO: COSA È PREVISTO PER LA RIPARTENZA
Sul fronte del trasporto scolastico la situazione, invece, appare più definita.
Secondo quanto comunicato dall’assessore Angelo Caroccia, Comune e Trotta hanno predisposto un piano operativo che partirà dal 14 settembre, con l’obiettivo di garantire tutte le corse già effettuate lo scorso anno.
Sono previsti:
- la conferma dei collegamenti verso Ostia delle linee 5 e 5 bis, con la 5 bis in partenza da Parco Leonardo;
- autobus più capienti sulle linee 1 e 2;
- un incremento delle corse della linea 14, tra Aranova e la stazione ferroviaria di Maccarese;
- il mantenimento delle 36 linee del trasporto scolastico comunale, con possibili aggiustamenti nelle zone dove è stata registrata maggiore domanda, tra cui Isola Sacra e Parco Leonardo.
Le richieste di iscrizione al trasporto scolastico hanno inoltre sfiorato quota 1.300 e, come comunicato dal Comune, le iscrizioni saranno riaperte nel mese di ottobre.
Per gli studenti con disabilità, la raccolta delle richieste è ancora in corso e la nuova società incaricata ha già trasmesso al Comune gli elenchi dei mezzi e delle assistenti di bordo.
Resta inoltre aperto il confronto con COTRAL per mantenere e, dove possibile, incrementare i collegamenti verso Roma e Ostia.
📌 LE DOMANDE CHE RESTANO
In questi giorni si stanno svolgendo importanti incontri annunciati tra Comune, Astral e COTRAL, oltre alla Commissione consiliare sul TPL, riprogrammata per domani 10 settembre, con all’ordine del giorno proprio la situazione del nuovo TPL e del TPL scolastico.
Ci auguriamo che da questi confronti possano finalmente arrivare date certe, informazioni chiare e risposte concrete su quello che interessa davvero i cittadini:
➡️ data effettiva di avvio dell’UDR 1 Tirreno Nord;
➡️ linee, fermate e frequenze che saranno effettivamente garantite a Fiumicino;
➡️ chilometraggio complessivo del nuovo servizio;
➡️ destino delle fermate COTRAL soppresse;
➡️ modalità e validità di biglietti e abbonamenti nel periodo di transizione;
➡️ coordinamento con il trasporto scolastico.
Sappiamo che l’Amministrazione sta affrontando il confronto con Astral e COTRAL e che il tema è complesso.
Proprio per questo ci aspettiamo che da questi confronti possa arrivare rapidamente una comunicazione ufficiale, completa e soprattutto unica, così da permettere alle famiglie e a tutti gli utenti di organizzarsi senza dover ricostruire la situazione attraverso comunicati, articoli e informazioni non sempre coincidenti.
Perché il nuovo sistema può anche rappresentare un’opportunità di riorganizzazione del trasporto, ma perché possa funzionare, deve prima di tutto essere comprensibile a chi ogni giorno deve prendere un autobus per andare a scuola, al lavoro o semplicemente vivere il proprio territorio.
E dopo tutti questi rinvii, speriamo davvero che questo caos finisca quanto prima.