Per due mesi il quartiere ha convissuto con una situazione di degrado inaccettabile: un accumulo di rifiuti abbandonato in via Peruzzi che ha compromesso il decoro della nostra zona.
Nonostante le difficoltà, la comunità non è rimasta a guardare.
È stato un percorso complesso, caratterizzato da numerose segnalazioni e attese prolungate.
Il senso di abbandono e la rabbia dei residenti sono stati i motori che hanno spinto il Comitato e i cittadini a non rassegnarsi a questa situazione di incuria.
Oggi, finalmente, l’intervento di bonifica è stato avviato.
Vedere l’area restituita alla pulizia rappresenta un risultato concreto per tutti noi.
Tuttavia, è fondamentale riflettere sulle cause: questo scempio è il prodotto dell’inciviltà di pochi che, agendo nell’ombra, danneggiano il patrimonio comune a discapito di chi il quartiere lo vive quotidianamente.
Il cambiamento deve partire da ognuno di noi: monitorare, segnalare e partecipare attivamente sono azioni necessarie per impedire che simili episodi si ripetano.
Se vogliamo che il quartiere funzioni, dobbiamo essere i primi custodi della nostra comunità.
L’impegno dei cittadini ha dato i suoi frutti
Un ringraziamento sincero va ai residenti che hanno agito con costanza e determinazione, inviando segnalazioni formali e incessanti agli organi competenti.
In particolare, si ringraziano per l’impegno Valerio Blasi, Angelo Tievoli, Andrea Chessa unitamente ai solleciti di Fabio Croce, Max McPic; ed ancora, Fabio Raiola per il supporto operativo nella gestione del preventivo e nel coordinamento della ditta intervenuta e tutti coloro che hanno interloquito con l’Area Tutela Ambiente, l’Assessorato all’Ambiente e il dirigente delle Aree Verdi.
Questo è il vero significato di cittadinanza attiva: prendersi cura della propria comunità.
Più siamo uniti, maggiore sarà la nostra capacità di incidere.
Sottrarre spazio al degrado e all’inciviltà significa difendere il valore del nostro quartiere, che è la nostra casa.